ATTUALITÀ - 28 febbraio 2025, 07:10

Piemonte e cooperazione transfrontaliera: una montagna più accessibile, connessa e sostenibile FOTO

Presentata la ricerca A-Mont: strategie per il futuro dei territori di confine.

Piemonte e cooperazione transfrontaliera: una montagna più accessibile, connessa e sostenibile.

Il progetto A-Mont, nell'ambito del Programma transfrontaliero Alcotra, ha avviato un confronto sulle strategie per abitare la "montagna del futuro". Martedì 25 febbraio, al Museo della Montagna di Torino, rappresentanti di Piemonte, Valle d'Aosta e Savoia, insieme a Uncem e alla Fondazione Émile Chanoux, hanno discusso un piano d'azione per le aree montane marginali.

Lo studio condotto da Società MOT, Politecnico di Torino e agenzia Agate ha individuato quattro priorità: trasporti e mobilità, istruzione e lavoro, sviluppo sostenibile e turismo, sanità. Gli obiettivi strategici mirano a rendere questi territori più attrattivi, accessibili e resilienti di fronte ai cambiamenti climatici, rafforzando la cooperazione tra le regioni.

Un tema chiave è la mobilità transfrontaliera: i quattro valichi tra Italia e Francia registrano 1.500 passaggi giornalieri di mezzi pesanti, mentre i cittadini chiedono soluzioni per facilitare il transito e promuovere una mobilità sostenibile, ferroviaria e ciclabile.

L'assessore regionale alla Programmazione Territoriale Marco Gallo ha sottolineato il ruolo strategico del Piemonte nella definizione di una legge nazionale per la montagna e nella promozione di un'agenda europea dedicata. L'assessore valdostano Luciano Caveri evidenzia l'importanza delle politiche transfrontaliere e del Trattato del Quirinale, che offre nuove opportunità di cooperazione.

I progetti individuati saranno integrati con le strategie nazionali per ridurre gli squilibri economici e sociali, contrastare lo spopolamento e garantire ai residenti delle aree montane gli stessi servizi delle altre regioni italiane.

C.S. Regione Piemonte, G. Ch.