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CRONACA | 24 marzo 2025, 16:01

Razziavano il gasolio dai mezzi in sosta negli autogrill "vercellesi" della A26: arrestati due fratelli

I “vampiri" avevano modificato un autocarro, ricavando un ampio serbatoio per stoccare il carburante. Arrestati dalla Stradale di Alessandria e Casale.

Razziavano il gasolio dai mezzi in sosta negli autogrill "vercellesi" della A26: arrestati due fratelli

Razziavano il gasolio dai mezzi in sosta negli autogrill "vercellesi" della A26: arrestati due fratelli

Avevano appena depredato i serbatoi dei mezzi pesanti in sosta nelle aree di servizio Monferrato Est, Sesia Est e Sesia Ovest della A26 i due fratelli rumeni arrestati nel fine settimana dalla Polizia Giudiziaria della Sezione Polizia Stradale di Alessandria e delle Unità di Polizia Giudiziaria delle Sottosezioni autostradali di Casale Sud e Alessandria Ovest. I due "vampiri" sono finiti nella rete tesa dalle forze dell'ordine che avevano avviato mirati servizi notturni per combattere i furti ai danno di autotrasportatori.

L'autocarro con targa rumena su quale viaggiavano era stato modificato per ricavare un ampio serbatoio celato nel telaio portante: per individuarlo, nel corso di un'accurata ispezione, i poliziotti hanno dovuto smontare il pianale di carico del mezzo. Il veicolo, inoltre, era dotato di una potente pompa elettrica, con un'elevata capacità di aspirazione, che permetteva di asportare centinaia e centinaia di litri nel giro di pochissimo tempo.

Dopo aver fermato i due, le pattuglie autostradali hanno constatato che poco prima, nelle aree di servizio Monferrato Est, Sesia Est e Sesia Ovest, situate lungo la A/26 Genova – Gravellona, erano stati commessi tre furti di gasolio in danno di altrettanti autotrasportatori: i due fratelli, per altro, erano già stati individuati quali autori di analoghi furti commessi nello scorso mese di febbraio sulla stessa tratta autostradale. Il serbatoio ricavato nel telaio del veicolo è stato rinvenuto quasi pieno di gasolio, frutto delle razzie commesse nel corso della notte.

Dopo i furti di febbraio, tra l'altro, i due arrestati erano ritornati al loro Paese dove il veicolo era stato reimmatricolato con una nuova e differente targa per rendere più difficile la sua individuazione. Il veicolo, il gasolio e tutto l’occorrente per commettere i furti sono stati sequestrati e, su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Alessandria, i due sono stati condotti nel carcere “Cantiello e Gaeta” di Alessandria in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto all'esito della quale, su richiesta del pubblico ministero, il giudice ha disposto la misura cautelare del divieto di dimora nelle province di Alessandria e Vercelli per i due fratelli che risultato avere analoghi precedenti per furto di gasolio, commessi in Lombardia e Veneto.

redazione Vercelli

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