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EVENTI | 25 marzo 2025, 10:54

Giornate FAI di Primavera: migliaia di visitatori per i luoghi della Valsesia FOTO

Giornate FAI di Primavera: migliaia di visitatori per i luoghi della Valsesia.

Giornate FAI di Primavera: migliaia di visitatori per i luoghi della Valsesia.

Giunte alla loro 33° edizione, le Giornate FAI di Primavera sono un evento imperdibile che ogni anno celebra il patrimonio culturale e paesaggistico del bel paese. Quest’anno, l’evento coincide con il cinquantesimo anniversario della nascita del FAI (Fondo Ambiente Italiano) che si fa promotore di queste iniziative. Nei giorni del 22 e 23 marzo, oltre 750 luoghi storici e culturali in ben 400 città italiane sono stati aperti al pubblico grazie all’impegno dei volontari e delle delegazioni locali, che hanno lavorato instancabilmente per offrire un' esperienza unica alla scoperta del nostro straordinario patrimonio.

L’iniziativa, promuove la conservazione di monumenti, palazzi, ville, castelli, chiese, teatri e parchi, sensibilizzando ed educando sul patrimonio artistico e naturale del nostro paese. L’impegno del FAI si estende a livello nazionale grazie alla partecipazione attiva delle delegazioni e dei gruppi FAI, che in collaborazione con 16.000 studenti formati come apprendisti ciceroni, contribuiscono a rendere ogni visita un’occasione di formazione culturale e sensibilizzazione sul valore inestimabile del nostro patrimonio artistico, culturale e naturale.  

L’evento gode del patrocinio di prestigiose istituzioni, come la Commissione Europea, il Ministero della Cultura e le Regioni e Province Autonome italiane, che sostengono con entusiasmo l’iniziativa, riconoscendo l’importanza di preservare e valorizzare le ricchezze storiche e naturali del nostro paese.

Quest’anno, più che mai, le Giornate FAI di Primavera si sono rivelate un’ottima opportunità per scoprire luoghi spesso poco conosciuti benchè vicinissimi: a Varallo, l’iniziativa ha riscosso un grande interesse nonostante il maltempo. I siti aperti al pubblico in questa occasione sono stati: 

L’Aviosuperficie Marc-ingegno, la Cappella della Madonna di Loreto, il Complesso del mulino delle fole e chiesetta di San Giuseppe, il Parrocchiale di S. Martino di Roccapietra, la Sede associazione nazionale alpini sezione Valsesia e il Laboratorio artigianale degli scapin.

I siti sono stati visitati da un ampio numero di persone, che hanno potuto apprezzare il valore storico e culturale dei nostri territori, valorizzato dal lavoro dei volontari che hanno organizzato con grande impegno le visite guidate.

Un grande successo quindi, dimostrazione del crescente interesse nutrito verso il patrimonio culturale locale e dell’importanza del lavoro svolto dal FAI, dedito da 50 anni alla tutela dei beni storici e artistici del nostro paese.

Maria Camilla Toffetti

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