Il 19 marzo 2025 presso Villa Durio, sede del Comune di Varallo, al termine di un lungo e complesso percorso è stata ufficialmente presentata "Varallo Città Europea dello Sport 2025".
Tale riconoscimento è stato istituito da ACES Europe, un’Associazione no profit con sede a Bruxelles, collegata al Parlamento Europeo. Dal 2001 è assegnato annualmente il premio di European Capital of Sport. Per i Municipi più piccoli sono nati European City of Sport (sopra i 25.000 abitanti, in vigore dal 2007), European Town of Sport (sotto i 25.000 abitanti, in vigore dal 2010) ed European Community of Sport (unione di più Municipi, in vigore dal 2014). Per dare sempre maggiore visibilità a questo riconoscimento saranno esposti striscioni ACES in Municipio, all’ingresso di Varallo e in tutti i siti in cui si pratica sport.
L'assegnazione di questi premi viene portata avanti da ACES Europe secondo i principi di responsabilità e di etica, nella consapevolezza che lo sport è un fattore di integrazione nella società, per il miglioramento della qualità della vita e la salute di chi lo pratica, come ha ricordato Simone Pintori, che fa parte del Comitato di Valutazione di ACES Europe: “Quest’anno è il venticinquesimo di ACES Europe e oggi nel mondo sono collegati più di seimila municipi. La forza di ACES è quella di premiare anche i Comuni con i titoli di European City/Town/Community of Sport, stimolando in questo modo i Municipi nella promozione dello sport per i cittadini. La Delegazione italiana di ACES è stata costituita per essere più "vicini" ai numerosi municipi italiani che si candidano ogni anno al premio, con l’obiettivo di promuovere la visibilità internazionale di tutti i municipi premiati. Il Piemonte è stato la prima Regione europea dello Sport in Italia. Per la Valsesia il percorso iniziò da Torino 2015, quando per iniziativa del Sindaco Gianluca Buonanno, allora Europarlamentare, Varallo entrò a far parte della Comunità dello Sport, che allora coinvolgeva diciotto Comuni. Purtroppo nel 2016 la tragica morte di Buonanno impedì di completare il percorso, ma l’Amministrazione comunale ha continuato a crederci e si è ricandidata, ottenendo l’ambito riconoscimento”.
«Un’occasione unica per promuovere Varallo e la Valsesia» ha aggiunto il Vice Sindaco Eraldo Botta, «nel solco di una continuità col lavoro svolto da Gianluca Buonanno. Nel bilancio regionale sono stanziati fondi dedicati specificatamente a chi ha ottenuto questo riconoscimento europeo, come ha ricordato nel suo saluto a Varallo l’Assessore Regionale allo Sport Marina Chiarelli. Per la nostra Città sarà una vetrina nazionale ed internazionale importantissima. Visibilità, opportunità di cercare e reperire fondi in modo da valorizzare quello che già c’è e guardare oltre, perché l’idea è quella, per il futuro, di proporre un’altra candidatura, estesa a tutta la Valsesia e al comprensorio del Monte Rosa, a Capitale Europea dello Sport. Il sogno alimentato da questo riconoscimento è quello di riuscire a costituire la Comunità dello Sport del Monte Rosa. Attualmente esistono la Comunità del Monte Bianco e la Comunità del Sestriere”.
Varallo dunque si impegna in modo particolare a promuovere lo sport a 360 gradi, forte della vitalità del tessuto sportivo cittadino che conta un gran numero di Associazioni sportive e del lavoro svolto da tanti volontari che ogni giorno si impegnano nella promozione dello sport, soprattutto rivolto ai più giovani, ed a valorizzare la passione dimostrata da tutte le atlete e gli atleti della Città.
«Essere Comune Europeo per lo Sport è il coronamento di un impegno durato tre anni per sostenere la candidatura: nella valutazione è stato preso in considerazione l’impegno di Varallo nel coniugare la cultura con lo sport, il territorio e il turismo: continueremo a lavorare per mantenere alta l’attenzione su temi importanti quali l’attività fisica, l’integrazione, l’inclusione e la salute della popolazione», ha commentato il Sindaco Pietro Bondetti, mentre Roberta Bonazzi, Assessore allo Sport, ha ringraziato il personale comunale che segue le Associazioni sportive, e le loro attività, valorizzandone le specifiche peculiarità, coordinandone i programmi e dando visibilità agli atleti che hanno ottenuto importanti risultati: «Il 2025 sarà un anno intenso, ricco di eventi sportivi a cui si sta lavorando di concerto con tutte le Associazioni cittadine che, grazie a questa speciale opportunità, sono in pieno fermento. Anticipiamo alcuni eventi particolarmente innovativi e significativi: la Festa dello Sport, ripresa nel 2024 con un grande successo, coinvolgendo ben ventotto Associazioni, quest’anno si svolgerà domenica 29 giugno, sarà dedicata alla memoria di Gianluca Buonanno e porterà avanti con particolare forza il discorso dell’inclusione, con la partecipazione dei ragazzi dell’Asd Passeportout e di Ticinia Calcio Novara, composta da ipovedenti e non vedenti che affrontano queste sfide nello sport. Verranno proposti due “Week End del Benessere”: 17-18 maggio e 13-14 settembre. Alimentazione sana, passeggiate, gestione del sonno, uso equilibrato dei cellulari e dei social, yoga, promozione del “buon vivere”: queste le proposte che caratterizzeranno i soggiorni valsesiani, per i quali si offrirà la possibilità di pernottare presso la struttura dei Padri Dottrinari, con possibilità di cucinare all’interno, mentre lo yoga sarà praticato all’interno degli eleganti spazi del Club Anni d’Argento (a maggio) e del Salone XXV Aprile grazie alla collaborazione all’Associazione culturale Fiorile e Messidoro (a settembre). Nelle pagine social del Comune è stata creata una sessione legata allo sport, per dare maggiore visibilità alle attività organizzate: siamo orgogliosi di aver ottenuto questo importante riconoscimento e siamo certi che sarà una grande opportunità per sviluppare ancora di più il tessuto sportivo cittadino”.
Roberta Bonazzi ha ricordato che l’anno sportivo varallese è stato avviato l’8 marzo con la Camminata della prevenzione, da Varallo a Quarona, organizzata con la Lega Italiana Lotta contro i Tumori (LILT): “Un successo strepitoso, che ha visto la partecipazione di più di cento donne”. Il 25 maggio si svolgerà la Varallo-Res in collaborazione con GSA Valsesia. Verrà ripresa con modalità completamente nuove la tradizione della Varallo-Alagna, nata nel 1972 e proseguita fino al 1992 per dieci edizioni: “Quest’anno rinasce come camminata a tappe: l’idea è nata dall’Associazione Dufour, che festeggia i settantacinque anni, in collaborazione con il CAI di Varallo: non più l’agonismo della corsa, ma percorsi personalizzati che si snoderanno lungo le ciclabili. Una Carta speciale sarà completata con timbri apposti nelle località lungo il percorso, ideato per conoscere le bellezze storico-artistiche della Valsesia, anche alla luce del Millennio di Varallo e Alagna Valsesia (1025-2025)”. Piero Carlesi, Presidente della Sezione di Varallo del CAI, ha sottolineato che la Città possiede ben due Associazioni Sportive che aderiscono all’ANASCI, la federazione delle Associazioni Sportive Centenarie: il CAI e il Tiro a Segno.
Un’altra interessante iniziativa che coniuga sport e turismo, patrocinata dall’UNESCO e dal Ministero del Turismo, è “Pedalando tra i Sacri Monti”: prevede una serie di tappe che collegano tutti i Santuari con la bicicletta, il 6 aprile si svolgerà la Varese-Ghiffa, il 28 giugno ci sarà la Varallo-Oropa.
Nell’ambito del Millennio di Varallo GSA e AMA prevedono per il 4 ottobre, nel centro storico di Varallo, un’originale corsa di 1000 metri ad eliminazione.
Simone Pintori ha ricordato che le attività sul territorio saranno rendicontate e raccolte in un dossier per concorrere al Premio Europeo per il miglior Comune italiano dello sport: “Il turismo sportivo sta crescendo molto a livello europeo: le valutazioni verranno fatte da tre Università diverse e da ACES, ma Varallo ha le potenzialità per impegnarsi anche in questa impresa, ponendosi come realtà di attrazione sul territorio”.
IL SINDACO
Arch. Pietro Bondetti
L’ASSESSORE ALLO SPORT
Dott.ssa Roberta Bonazzi
IL CONSIGLIERE CON DELEGA ALLO SPORT
Gaetano Amodio
IL RESPONSABILE DELLA III RIPARTIZIONE “INTERVENTI SOCIALI E CULTURALI”
Dott. Silvio Brentazzoli
IL REFERENTE DELLE COMUNICAZIONI CULTURALI DELLA III RIPARTIZIONE
Dott.ssa Piera Mazzone