Grandi novità per l’Ecocentro di Roccapietra, dopo un’attenta revisione del contratto che lega l’Unione Montana Valsesia, proprietaria dello spazio, con Rimeco e Covevar.
"Siccome il contratto era in scadenza – spiega il Presidente dell’UMV, Francesco Pietrasanta – ne abbiamo rivisto i termini e, con un ottimo lavoro di mediazione, abbiamo definito nuove modalità che prevedono prima di tutto il versamento, da parte di Rimeco, di un affitto mensile stabilito in 3mila euro, che porterà nelle casse dell’Unione nuove risorse per la spesa corrente. Oltre a ciò – aggiunge Pietrasanta – abbiamo ottenuto, come previsto dal vecchio contratto, importanti opere di manutenzione straordinaria: la sistemazione del tetto e del peso, e la messa a norma della cabina elettrica e del sistema antincendio".
Al Presidente, si uniscono Assessori Mauro Osti e Luca Chiara, che aggiungono dettagli riguardo alle modalità operative che verranno adottate da ora in poi: "A seguito del nuovo contratto – dicono gli amministratori – il servizio dell’isola ecologica a servizio dei cittadini è stato preso in carico direttamente da Covevar, il Consorzio Obbligatorio Comuni del Vercellese e della Valsesia, che si occuperà di gestire l’apertura al pubblico (migliorata negli orari) oltre che di costi e manutenzione, IMU compresa, convogliandoli nei costi generali del consorzio. Il tutto – sottolineano Osti e Chiara – avrà una ricaduta molto positiva sulle tasche dei cittadini, perché i costi del servizio di conferimento rifiuti all’ecocentro verranno spalmati su tutta la provincia, così come avviene per gli altri centri analoghi del territorio".
A fronte di questa importante operazione, la soddisfazione da parte del Presidente e degli Assessori è massima: "Stiamo lavorando con metodo e determinazione alla razionalizzazione della gestione dell’Ente – dicono – con l’obiettivo di assicurare al territorio servizi eccellenti, in linea con gli standard più moderni e senza sprechi di alcun tipo. Questa operazione ci ha visti impegnati con il supporto dei nostri uffici e con la disponibilità del Covevar, del Presidente Gilardino e dei tecnici: tutti insieme abbiamo ottenuto un ottimo risultato, che unisce economia e qualità del servizio, riuscendo anche ad ampliare gli orari di apertura al pubblico: 4 ore e mezza dal martedì al venerdì e 2 ore e mezza lunedì e sabato, quando il centro rimane aperto solo al mattino. Infine, per l’Unione saranno circa 40mila euro di risorse aggiuntive al bilancio".